Sabato, 28 Gen 2012
 
 

Nando Proietti

Notizie su Anagni

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Anagni esce da circa 8 anni di una pessima amministrazione di centrodestra, anni durante i quali ha perso il ruolo guida che aveva dell’area nord della Ciociaria.

Un’amministrazione fallimentare capace solo di promesse roboanti di dare più servizi e chiedere meno tasse, promettendo ai cittadini che sarebbero stati gli attori principali del governo e dell’amministrazione della loro città. Tutto questo si è presto rilevato completamente falso: gli aumenti dei costi dello scuolabus, delle mense scolastiche, dei rifiuti solidi urbani (circa il 36%), dell’addizionale Irpef comunale passata dallo 0,2 al 1,2 per mille. L’opera è stata completata con l’istituzione del City Manager, altri 65.000 euro pagati dai cittadini a fronte di servizi che si sono mostrati sempre più scadenti. 

Per la prima volta nella storia di Anagni si è arrivati a vendere le strutture comunali per ripianare i debiti lasciati dalla giunta Fiorito/Noto. Non è stata garantita neanche l’agibilità delle scuole costringendo gli alunni a doppi turni, molto pesanti sia per i ragazzi che per i genitori che li devono accompagnare. A fronte di tutto questo ricominciano con le promesse irrealizzabili e l’affissione selvaggia, che deturpa il nostro paese e rappresenta uno sperpero di risorse preziose in queso periodo di crisi.

Anagni deve risorgere dalle macerie lasciate dalla giunta di centrodestra. La nuova amministrazione dovrà attuare una strategia che possa far riacquistare alla nostra città quel ruolo di riferimento per i paesi limitrofi, ruolo che aveva sempre avuto prima della fallimentare esperienza della giunta Fiorito/Noto. Questo potrà avvenire solo con l’approvazione di un piano di interventi mirati e indicare degli obiettivi concreti da raggiungere nei prossimi anni.